Natale col mio papà ed io non potevo essere più felice. Io, lui, millemila stuzzichini vegetariani, musica classica ed i miei immancabili pasticci. Ho incendiato la carta forno, ho rovesciato a terra una teglia di lasagne appena sfornate e ho rotto un bicchiere di cristalo, tanto per citarne alcuni. Ma io ogni volta ridevo a crepa pelle e papà, giusto perché spinto da spirito natalizio, sii limitava al suo classico commento, “Alice, sei la mia rovina”. Lo so, ho le mani di pasta frolla, ne combino una in più di Pierino la Peste, ma allafine siamo riusciti a mettere qualcosa sotto i denti nonostante alle 13 l’unica cosa pronta erano le lasagne sul pavimento. C’era cibo ovunque. E per ovunque intendo davvero ovunque. A un certo punto ero talmente in preda alla follia che gettavo roba nel lavandino, nei cassetti, sulle mensole.. ad un certo punto papà, con l’intenzione di farsi un caffè, aprendo il barattolino delle cialde ha esclamato quasi non credendo ai suoi occhi: “Alice, ma qui dentro c’è un broccolo”. Ho iniziato a usare la qualunque come tagliere: piatti, tavolo di marmo, fornelli.. evito di proseguire con i miei misfatti per non coprirmi ulteriormente di ridicolo ma, credete, la lista è lunga.

La mattina ero intenzionata a svegliarmi alle sei per far tutto con la dovuta calma ma la mia sveglia è molto vecchia e a volte si diverte a fare simpatici scherzetti e a tornare indietro di qualche ora a suo piacimento. Fatto sta che è suonata alle 5 pur continuando a segnare le 6, così me ne sono accorta solo un paio d’ore più tardi e ormai la levataccia era fatta. Colazione a letto tutti insieme, regali, caffè doppio e si comincia a preparare.

Ho rivistoil menù infinite volte sempre cercando l’approvazione delle amiche, in particolare della povera Leti che ringrazio per avermi supportato e sopportato prima dopo e durante la preparazione. Alla fine ho deciso di fare un menù natalizio alternativo. Uno perché vegetariano, due perché ho preparato un piccolo buffet con tanti stuzzichini così che avviamo potuto stare a tavola godendoci davvero il tempo insieme.

Purtroppo ho fatto solo un paio di foto velocissime perché eravamo talmente affamati che ci siamo subito avventati sui piatti.

MENU’

Bruschette di pane fatto in casa (alle 5 del mattino viene più buono) con verdure grigliate e formaggio

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Pinzimonio di vedere con tapenade e hummus di melanzane

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insalata di arance e finocchio

insalata di cavolo rosso, mela verde e noci

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Polpette di miglio speziate

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Plumcake salato alle olive

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Ingredienti

75 gr di acqua

5 gr di sale

225 gr di burro

275 gr di farina

25 gr di fecola

30 gr latte

115 gr di parmigiano

5 uova

10 gr di lievito

olive taggiasche

Portare a bollore l’acqua, unire il burro e il sale. Unire la farina e cuocere finchè il composto non si stacca dalle pareti. Togliere dal fuoco, lasciare raffreddare ed unire le uova una alla volta ed il latte freddo. Unire poi fecola, lievito, parmigiano e olive. Versare il composto in uno stampo imburrato e infarinato e cuocere a 220° per 8 minuti e poi a 160° per circa una mezz’oretta.

tris cavolfiore colorato

lasagne di pane carasau con burrata e pesto

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vellutata a scelta (zucca per me, piselli e burrata per papà)

uovo con i funghi

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